Manutenzione canne fumarie


Caminetti che riscaldano gli italiani



La canna fumaria va pulita e controllata almeno una volta l'anno; i costi di questo intervento variano in base all'altezza del camino. Chi volesse cimentarsi da solo nella pulizia della canna fumaria, trova invece in commercio scovolini di metallo "istrici", di forma e misure diverse, che si avvitano all'estremità di un'asta flessibile e s'inseriscono nella cappa.

  • La cenere, una volta raffreddata, va rimossa con scopino e paletta oppure con un apposito apparecchio da collegare all'aspirapolvere. Può essere poi utilizzata per fertilizzare il giardino.
  • Il vetro temperato di eventuali portelli va deterso con una spugna inumidita con acqua tiepida e un poco di detersivo per superfici lucide.
  • L'acciaio smaltato va semplicemente spolverato.
  • La ceramica si pulisce senza problemi con un panno umido, eventualmente aggiungendo qualche goccia di detersivo delicato.
  • La pietra ollare si spolvera con una spazzola morbida; in caso di macchie si può ricorrere all'acetone.
  • Il marmo lucido va protetto con appositi prodotti (si trova nei colorifici) che impediscono l'assorbimento della macchie; passando un pò di cera una volta l'anno si conserva inoltre lucente.
  • Il marmo rustico, a spacco o bocciardato, si lava con acqua e detersivo neutro.





Artefuoco, caminetti, stufe e arredamento d'interni